Restauro 2021

Nell’anno dedicato a San Giuseppe viene pianificato un restauro del Santuario suddiviso secondo le fasi sotto riportate e finanziato dai parrocchiani:

  1. Elettrificazione della campane
  2. Restauro statua San Giuseppe
  3. Restauro statua San Francesco
  4. Manutenzione Edicola Madonnina ingresso laterale – 1° fase
  5. Restauro porta chiesa
  6. Manutenzione Edicola Madonnina ingresso laterale – 2° fase
  7. Aggiunta reti di protezione per i piccioni statue San Giuseppe e San Francesco
  8. Impianto WiFi per coprire interamente la chiesa e dare la possibilità di effettuare video registrazioni e trasmissioni in diretta egli eventi all’interno della nostra chiesa e nel chiostro – da calendarizzare
  9. Verniciatura interni – da calendarizzare
  10. Illuminazione tematica – da calendarizzare

Va’ … ripara la mia casa!”

Restauriamo insieme il Santuario di San Giuseppe Sposo della B. V. Maria!

E’ stato attivato uno specifico conto corrente destinato unicamente ai lavori del restauro della nostra chiesa, clicca sul pulsante sotto riportato per contribuire ai lavori di restauri.


Putti - San Giuseppe
San Giuseppe

Dicembre 2021
Montaggio rete protezione piccioni

Un passo dopo l’altro i lavori proseguono ora sono state terminate e montate le reti di protezione per i piccioni delle statue di San Giuseppe e San Francesco.

Massimiliano Putti - San Francesco
San Francesco

Contiamo in questo modo di salvare il fantastico lavoro di pulizia del guano fatto a giugno e luglio dalla nostra Dott.ssa Maria Cristina Spagna nei mesi di giugno e luglio.


Ottobre 2021
Edicola della Madonnina ingresso laterale

Sicuramente la piccola edicola all’esterno dell’ingresso laterale è molto amata dai parrocchiani, pertanto in settembre dopo poche settimane dalla rovinosa caduta fr.Ivano ha fatto prontamente fare i lavori di ripristino di muratura, e ora viene anche fatto una importante attività di pulizia e restauro.

Eccola a fine ottobre che è tornata in tutta la sua bellezza e luminosità come nessuno di noi l’aveva mai vista.

Sicuramente il fascino del lavoro fatto sulla struttura distrae l’occhio che non coglie l’opera tecnicamente più importante e più complessa: è stato ricostruito, in quanto perso negli anni, il pinnacolo di sinistra.

Edicola San Giuseppe Sposo Bologna

Per questo lavoro la nostra restauratrice è partita dalla realizzazione del calco del pinnacolo superstite, calco utilizzato poi come stampo per la costruzione del nuovo pinnacolo, questo significa che nel nuovo pinacolo sono stati riportati anche tutti i segni del tempo che c’erano nel pinnacolo superstite, un altro bellissimo lavoro della “nostra” Dott.ssa Maria Cristina Spagna.

… grazie Maria Cristina

Calco pinnacolo
Dott.ssa Maria Cristina Spagna

Agosto 2021
Portale di San Giuseppe

La Fase 4 del restauro è dedicata al bellissimo portale di San Giuseppe Sposo

  • realizzato in rovere,
  • di 2,5m di larghezza per 4,7m di altezza,
  • con suddivisione in 32 rettangoli,
  • di cui con 28 bugnature

Portale di San Giuseppe prima del restauro
Portale di San Giuseppe prima del restauro

In primo luogo dobbiamo ricordare come era sino a ieri a causa del guano dei piccioni, dello smog della città e della corrosione dall’acqua delle piogge e dal sole estivo.

Portale dopo la pulizia
Portale dopo la pulizia e prima della riverniciatura

La rimozione dello sporco e dei vari strati di vernici ha richiesto una intera settimana di lavoro, lavoro che ha riportato alla luce il legno in tutta la sua bellezza e lucentezza naturale.

Siamo alla terza settimana di lavoro ed inizia ora l’opera forse più importante anche se meno visibile, la chiusura delle crepe più larghe riportando altro legno, poi si passerà a quelle più fini.

Preparazione degli inserti

Per ogni crepa, viene preparato un inserto, adattato, incastrato ed incollato.

Portale chiusura crepe di maggiori dimensioni

Mentre viene terminata la prima mano protettiva al portale del Santuario di San Giuseppe vengono riprese di vernice le spallette laterali dalla Dott.ssa Maria Cristina Spagna che riesce a riprendere il colore il modo perfetto.

E finalmente il 7 di settembre il portale è terminato!

Anche questo lavoro è stato interamente finanziato dai parrocchiani tramite offerte.


Luglio 2021
Madonnina ingresso laterale

Non sono passate tre settimane dalla caduta del fregio sotto la madonnina dell’ingresso laterale che prontamente il nostro Santuario, termine impersonale per dire fr.Ivano, è intervenuto.

Non è stato un lavoro né piccolo né facile, infatti a causa di infiltrazioni di acqua si erano corrose sino a spezzarsi le due ferle di ferro che erano murate nel muro e nel fregio. Nell’impossibilità di sostituirle dato l’elevato rischio di danneggiare ulteriormente il fregio, sono state riportate due ferle aggiuntive di appoggio quasi invisibili sotto il fregio stesso che lo sostengono.

L’intervento verrà chiuso a breve con la riverniciatura della muratura e ….

Grazie fr. Ivano

La soglia che delimita un restauro da una manutenzione in una chiesa-santuario del 1254 è difficilmente individuabile. Probabilmente i lavori conseguenti alla caduta del fregio appartengono più all’area della manutenzione ordinaria, ma – data la contemporaneità con il lavori del restauro – mi piace includerlo in questo gruppo più nobile.

La risposta in termini di ringraziamenti da parte dei parrocchiani per questo lavoro convincerà fr. Ivano e fr. Romano a chiede per settembre l’intervento Dott.ssa Maria Cristina Spagna per effettuare la pulizia dell’intero fregio e la ricostruzione della parte mancante.


Luglio 2021
Statua di San Francesco

Il restauro della nostra chiesa prosegue con la seconda statua esterna di Massimiliano Putti del 1844, “San Francesco d’Assisi”.

Anche questo restauro ha richiesto quasi mese di lavoro da parte della Dott.ssa Maria Cristina Spagna, parrocchiana di San Giuseppe, lavoro fisicamente molto pesante per il caldo e per essere stato fatto interamente in quota su un trabattello, lavoro di rimozione della sporcizia e del guano dei piccioni che ha portato alla luce parti che erano ormai invisibili da anni.

Massimiliano Putti (1809 – 1890) artista attivo nella Certosa di Bologna, da tutti i bolognesi ricordato per la realizzazione de “I piagnoni” dell’ingresso monumentale della Certosa.

San Francesco
San Francesco d’Assisi

Giugno 2021
Statua di San Giuseppe

All’esterno della nostra chiesa di San Giuseppe abbiamo due statue di Massimiliano Putti datate 1844, di queste due statue quella del “San Giuseppe con il bambino Gesù” rappresenta la prima voce dell’ampio lavoro programmato per il restauro delle statue del Santuario di San Giuseppe sposo.

San Giuseppe
San Giuseppe sposo

Massimiliano Putti (1809 – 1890) artista attivo nella Certosa di Bologna. Viene citato in Storie e Memorie di Bologna dove viene riportata una bella pagina con anche la foto della nostra statua (link).

Il restauro ha necessitato un mese di lavoro da parte della Dott.ssa Maria Cristina Spagna, parrocchiana di San Giuseppe, lavoro fisicamente molto pesante per le condizioni climatiche e per essere stato fatto interamente in quota, lavoro che ha portato un risultato eccezionale facendo rivelare parti che erano ormai coperte dalla sporcizia e dal guano dei piccioni.

San Giuseppe PRIMA del restauro

Promemoria, questo a destra (nel cellulare in alto) era lo stato della nostra statua di San Giuseppe ed a destra (nel cellulare in basso) il lavoro terminato.

San Giuseppe DOPO il restauro

Maggio 2021
La nostra campana

Da un anno ormai non sentivamo più il suono della nostra campana che aveva ceduto per vecchiaia, e proprio questo è stato scelto come il primo passo per il restauro della nostra chiesa.

I frati sono sempre meno e si quindi deciso di cogliere l’occasione per togliere l’incombenza a mezzogiorno, all’Ave Maria e per avvisare il vicinato dell’approssimarsi dell’ora della messa e per automatizzare – con motorizzazione dedicata e centralina di comando – la campana che ora ha ripreso a suonare e con la regolarità di un orologio!

Grazie fr.Ivano

Per vedere il campanile “a vela” di San Giuseppe Sposo e sentire la nostra campana, un bellissimo video di Tommaso Sorrenti.

Campanile a vela

Come definizione potremmo dare “campanile realizzato con un singolo muro nel quale sono ricavate le arcate per inserire le campane”.

Trani – Chiesa Ognissanti
Matera – Chiesa Materdomini
Venosa – L’incompiuta

Penso che le parole che meglio descrivano i frati cappuccini siano quelle utilizzate da Giovanni Pozzi “devota sobrietà” e con questo vivo pensiero viene costruito il Santuario di San Giuseppe Sposo, scegliendo quindi:

  • devota sobrietà nello stile della cattedrale neoclassico che appare come una realizzazione in contraltare allo stile roccocò o tardo barocco che aveva ormai esaurito il suo vigore e che aveva molto appesantito le nostre chiese togliendo spazio alla preghiera ed alla meditazione.
  • devota sobrietà nella scelta fatta in questo santuario per il campanile non solo scegliendo il campanile a vela, ma dotandolo anche di una sola campana per dare massimo risalto alla essenzialità
  • devota sobrietà nell’utilizzo abbondante del legno materiale povero, al posto del marmo