Una pecora per Dawro

Progetto “una pecora per Dawro” (Regione dell’Etiopia dove sono presenti i nostri missionari)

I Cappuccini emiliano-romagnoli arrivano in Etiopia a inizi anni settanta, dopo la fine della loro avventura missionaria in India. A metà anni novanta decidono di aprire un fronte inesplorato, nel Dawro Konta (Sud dell’Etiopia). Poco meno di una trentina i frati che hanno vissuto l’esperienza in questi 47 anni. Coloro che sono ancora presenti in Etiopia sono fr. Gabriele Bonvicini, fr. Maurizio Gentilini, fr. Renzo Mancini, fr. Raffaello Del Debole.

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By File:Ethiopia adm location map.svg: User:NordNordWestDerivative work: User:SUM1 – Created from File:Ethiopia adm location map.svg by User:NordNordWest., CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=60779304

Fr. Renzo e fr. Raffaello sono presenti in Dawro Konta (Sud dell’Etiopia).
Fuori dal Dawro ci sono fr. Maurizio (Soddo) e fr. Gabriele (Addis Abeba).

I frati in Dawro sono impegnati nella cura pastorale e spirituale di tante comunità cristiane che in questi due decenni si sono sviluppate. Un aspetto molto rilevante è quello del miglioramento delle condizioni di vita: diversi i progetti che riguardano l’ambito didattico (scuole di alfabetizzazione, asili, scuole), quello sanitario (soprattutto con la clinica di Dugga), l’aiuto ai poveri (progetto Dona una pecora).

I due frati che sono fuori dal Dawro sono impegnati nel lavoro di manutenzione meccanica (fr. Maurizio) e di cura della comunità italiana in Addis Abeba (fr. Gabriele).

Da evidenziare che a inizi 2018 i frati etiopi hanno raggiunto la piena autonomia, passando da custodia generalizia a provincia. Tra le province etiope e quella emiliano-romagnola continua il bel rapporto di collaborazione. Da alcuni anni alcuni frati etiopi vengono inviati in Italia, come segno di solidarietà e di aiuto ai frati italiani nel portare avanti le tante iniziative presenti.

Dona una pecora

Con 30,00 euro si può fare un regalo prezioso a una famiglia dell’Etiopia: una pecora.

L’offerta viene data ai missionari, che acquistano l’animale al mercato, poi lo donano alla parrocchia, che decide su consiglio degli anziani della comunità a chi dare la pecora.

Vista la siccità di questi ultimi anni, si è appurato che sotto una certa altitudine sopravvivono meglio le capre delle pecore: quindi si è deciso in accordo con i missionari che in base alla condizioni dell’ambiente si opterà se donare una pecora o una capra. Questi animali non hanno bisogno di cure particolari perché basta lasciarli pascolare, ma producono latte e lana.

La famiglia deve rispettare due regole:

  • la prima: la pecora/capra non può essere uccisa né venduta per almeno tre anni;
  • la seconda: il primo nato viene donato alla comunità (questo ingenera un processo virtuoso e altruista).

Il costo di una pecora è di 30.00€


Una pecora per Dawro – a chiusura delle giornate missionarie del 5 e 6 gennaio 2022 a seguire nota di fr. Romano di ringraziamento a tutta la comunità dei parrocchiani di San Giuseppe sposo:


Per maggiori informazioni: https://www.centromissionario.it/wp/dona-una-pecora/